Giulio Romano e Federico II Gonzaga – Carteggio

Conti, materiali, muratori, intoppi… Il carteggio tra Giulio Romano e Federico II Gonzaga è importante, di un’importanza che sta nel mostrare la concreta quotidianità – la nuda umanità, potremmo anche dire – di nomi che i libri di storia e

Mantova e piazza Sordello tra Virgilio e Shakespeare

Piazza Sordello raccontata il 4 novembre scorso al programma Le Meraviglie di Radio3 Rai da Rita Severi, docente di lingua e letteratura inglese all’Università di Verona: sulle tracce dei tanti viaggiatori illustri e degli autori che hanno attraversato Mantova, quali

Cronaca della riscoperta dell’Antegnati in Santa Barbara a Mantova

Frugando nel mare magnum di internet, è saltato fuori questo documento del 1996 che testimonia la riscoperta e il recupero dell’organo realizzato nel 1565, su commessa del duca Guglielmo Gonzaga, da Graziadio Antegnati per la basilica palatina di Santa Barbara,

Il passaggio dei Medici

Il passaggio dei Medici

Parti di arredi scenici durante le riprese per I Medici 2 nel Palazzo Ducale di Mantova.

Ci mancavano anche i cani al museo

Ci mancavano anche i cani al museo

Dal 1° ottobre il Palazzo Ducale di Mantova aprirà un servizio di dog sitting intra portas. Spero sinceramente che altri musei non seguano l’esempio, magari aprendo ai cani addirittura gli itinerari di visita; spero, ma ho davvero poca fiducia, visti

L’Orfeo di Monteverdi nella Sala di Manto

Produzione Arena di Verona – Realizzazione della partitura e direzione musicale : Claudio Gallico – Scene e costumi: Carlo Savi – Regia: Beppe Menegatti – Orchestra di strumenti antichi: I Suonatori Della Gioiosa Marca.   Frugando nel mare magnum di

Bambina a palazzo

Bambina a palazzo

Pier Francesco Cittadini: Ritratto di bambina con pappagallo e scimmia – olio su tela, seconda metà XVII sec. Esposta in Palazzo Ducale a Mantova. Vuoi scoprire il Palazzo Ducale di Mantova con una buona visita guidata?

Ricostruzione grafica dello studiolo di Isabella d’Este nel Palazzo Ducale di Mantova

Lo studiolo di Isabella d’Este (1474-1539) in origine era stato allestito nella torre nordorientale del Castello di San Giorgio e solo tra il 1520 e il 1522, vale a dire dopo la morte del marito Francesco II Gonzaga (1466-1519), venne

Forse ritrovato il ritratto di Isabella d’Este dipinto da Leonardo da Vinci

Fuggito da Milano all’arrivo dei francesi nel 1499, Leonardo fece sosta a Mantova, dove fu accolto da Isabella d’Este, la carismatica e acculturata moglie di Francesco II Gonzaga. Isabella, che a Milano aveva visto il ritratto di Cecilia Gallerani, ne

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