Ricostruzione grafica dello studiolo di Isabella d’Este nel Palazzo Ducale di Mantova

Lo studiolo di Isabella d’Este (1474-1539) in origine era stato allestito nella torre nordorientale del Castello di San Giorgio e solo tra il 1520 e il 1522, vale a dire dopo la morte del marito Francesco II Gonzaga (1466-1519), venne

Un pranzo mantovano tradizionale

La cucina mantovana, come buona parte delle cucine regionali italiane, è fondamentalmente di origine contadina e si basa sui prodotti di quell’economia: qui in primis pesce di acqua dolce e maiale, ma anche zucca e mais, vite e noci. I

Una passeggiata nella gloria dei secoli

Spesso esclusa dagli itinerari turistici, Mantova viene da qualche tempo riscoperta soprattutto in occasione del Festivaletteratura o di qualche mostra di richiamo internazionale. E anche in questi casi è sempre considerata meta da consumare in giornata; grande torto ad un

I “presepi di tutto l’anno” che costellano le chiese mantovane

Natale, tempo di presepi: la pia e poetica tradizione di raffigurare la nascita nel tempo del Salvatore, benché forse un po’ in ribasso nelle nostre case, si mantiene inalterata nelle chiese, assumendo di luogo in luogo e di anno in

Forse ritrovato il ritratto di Isabella d’Este dipinto da Leonardo da Vinci

Fuggito da Milano all’arrivo dei francesi nel 1499, Leonardo fece sosta a Mantova, dove fu accolto da Isabella d’Este, la carismatica e acculturata moglie di Francesco II Gonzaga. Isabella, che a Milano aveva visto il ritratto di Cecilia Gallerani, ne

Sulle tracce del “Preziosissimo Sangue” tra Mantova e Bruges

“Carlo V entrò nella Basilica preceduto dai suoi dignitari. L’imperatore si inginocchiò davanti all’altare della reliquia e chiese di rimanere solo alla presenza del Santissimo Sangue”. (da Il Sangue dell’Imperatore) Un mantovano che leggesse queste righe andrebbe subito col pensiero

Sulla sponda del Lago superiore

Sul finire di aprile il Lago superiore manifesta già per intero la sua bellezza. Verdiscono tutte le sponde: erba, faggi, pioppi, salici, canneti. Le canne sono la vegetazione prevalente; più su, verso Belfiore, formano labirinti galleggianti talmente intricati che si

Raccontar fiabe a Mantova

Oggi da noi nessuno racconta più fiabe, nemmeno gli anziani, ormai disabituati da tempo a intrattenere l’attenzione dei più giovani con delle storie. Erano invece comunemente narrate fino al secondo conflitto mondiale, quando ancora esisteva intatto quel mondo agricolo che

La notte di Santa Lucia a Mantova

A Mantova, si sa, la notte tra il 12 e il 13 dicembre è quella più amata dai bambini, così come molti sanno che santa Lucia era una giovane patrizia siracusana del III secolo martirizzata a causa della sua fede.

Sulle tracce di una musica tradizionale a Mantova

In questi anni di generale recupero della musica popolare viene da chiedersi se non vi siano tradizioni da rispolverare anche nel Mantovano. Oggi infatti non pare proprio esservi traccia di fenomeni simili a quelli visibili in molte province limitrofe; tuttavia,

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